Thursday, 25 February 2010 ore 19:00 Kursaal - Roof GardenLa conquista dell'inutile
PerformanceCompagnia 3Mondo Teatro

Concept & Allestimento Video Loredana Putignani
Performance dell’Oriente & dell’Occidente (1998-2009) Pass port blu / Miseria-Disubbidienze / Esili / Immersioni / Baraka
Performers Al AjirJ Aziz - Gevrie Memeti - Loredana Putignani - Youssef Tayamoun
Luoghi San Vittorino Rieti - Sermig Torino - Link Bologna – Essaouira- Maroc
MILANO FESTA DEL TEATRO 2009 Teatro Litta
Editing Youssef Tayamoun
P r o d u z i o n e 3MT
‘il bisogno dell’artista di debordare dai codici dati; tanto più in quanto tale atteggiamento, in primis umano, ha portato il suo amore dell’essenzialità a interagire
anche con artisti africani, con rom e donne migranti, essendone orientata a sviluppi espressivi sul piano stesso del cinema. Colpisce, quindi, come il rigore della sua ricerca formale abbia
incontrato la differenza individuale e sociale: quale entità di passaggio a un Mediterraneo non solo “nostro”. Su questa base chi scrive ha adottato il precedente titolo, essendo
Loredana Putignani definibile riassuntivamente come una fabbricatrice di scintille, di incandescenze fertili anche per il lavoro altrui. Perciò Leo, forse, le assegnò il ruolo del
commendatore nel suo Don Giovanni mozartiano: dovette percepirla come un’entità in rapporto con risorse ulteriori.’
estratto dalla presentazione di Claudio Meldolesi alla Biennale di Venezia 09.
ProJECTION 7 Performance dell’Oriente & dell’Occidente
La scienza dell’assenza nei segreti dei Reclusi. Resumè, rituali dell’esilio nella ricerca dell’altro da sé. Nuove connessioni nel senso estremo della memoria,
radiografie dell'anima, azioni semisepolte, che nella ripetizione cercano redenzione. Innestandosi in un tempo assoluto, le molteplici immersioni nella Cattedrale mangiata dall'acqua (San
Vittorino luogo scelto da A.Tarkovskij), in cui l'architettura, dagli altari alle statue, all'architrave è instancabilmente corrosa. Un emblema rispetto al deterioramento, nella
ricerca di un tempo e spazio solidi. Un segmento, un respiro, una preghiera, uno zhikir, nell'odierno vacuo vagare.
Evento gratuito
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